Il Bimby può aiutare mamma e papà?

by SimoneDF
Bimby con fumetti di odio amore

“E’ un anno che mettiamo soldi da parte, lo facciamo o no?”

“Siamo sicuri che ci serva?”

“Fidati, ci darà una grande mano!”

Premetto che sono uno a cui piace sporcarsi le mani, un fanatico del fai da te. Se avete dato un’occhiata al mio profilo Instagram vi sarete accorti che appena posso mi diverto a preparare da solo la pasta, la pizza e tutto quello che mi viene in mente. Sono uno sperimentatore. Mi è sempre piaciuto e ho sempre cercato di ritagliarmi dei momenti per farlo.

La musica è cambiata indovinate un po’ da quando? Esatto! Da quando dentro casa, oltre me e Annurchetta, la cicogna ci ha portato due figli. Poi la cicogna è ritornata nelle mutande…ma questa è un’altra storia.

Sono ben 4 anni che cerco di convincere Annurchetta delle potenzialità del Bimby e come una goccia cinese ho scavato, scavato, scavato al punto che ha ceduto. Il Bimby è un famosissimo robot da cucina che spacca a metà la società italiana: o si odia o si ama.

Ci sono amici che non concepiscono il fatto di avere una aggeggio infernale che prepara al posto tuo le portate, altri che si sono fatti il santino e ogni giorno, prima di pranzo, lo guardano e lo baciano. Benedicono il giorno che lo hanno accolto in casa.

Io personalmente l’ho amato da subito e ho annusato le sue enormi potenzialità appena l’ho visto in azione. Se sono qui a raccontarlo in un blog poi…ma procediamo con ordine.

Il Bimby (Thermomix nel resto d’Europa), come dicevo all’inizio è un robot da cucina che permette di fare davvero tantissime cose: impasta, mescola, trita, cuoce, pesa. Il tutto in uno spazio di dimensioni abbastanza ridotte.

Dopo un anno sudato a risparmiare un po’ di soldini abbiamo fatto l’investimento e devo dire che è stato uno dei migliori investimenti fatti finora.

Vabbè Simo, non ce frega, avemo capito che hai messo da parte i soldini, come li chiami tu, ma vieni un po’ al sodo…perché te piace così tanto?

Non sono un venditore, ma alcune cose vanno dette, soprattutto perché ci tengo a condividerle:

  • Il fatto di avere la bilancia incorporata permette di pesare direttamente nel boccale. Niente piatti o ciotole sparse per casa che puntualmente i disgraziatelli prendono e portano in giro;
  • Tu gli dici quello che deve fare, e lui lo fa: imposti tempo, temperatura, velocità di rotazione e lui una volta partito ti avvisa soltanto quando è scaduto il tempo. Noi, per esempio, quando è in azione ne approfittiamo per fare il bagno a Paraventolo e Sereno Poco Variabile;
  • Hai la possibilità di cuocere contemporaneamente più cose (questo è uno dei suoi più grandi vantaggi, ma ancora devo provare bene). Mettendo un cestello a due piani sopra il boccale si può cuocere al vapore. In questo mi devo specializzare e diventare cintura nera!
  • La cucina non  è un campo di battaglia alla fine della cena, sporchi molto di meno e bestemmi di meno per pulire, soprattutto se quel giorno ti senti Canavacciuolo. Prima del suo arrivo Annurchetta piangeva e si faceva il segno della croce per sistemare. Quando toccava a me, poi, meglio non parlarne;
  • La cucina è più salutare: ti scegli gli ingredienti, segui la ricetta (se non sei cintura nera) e il gioco è fatto;
  • Con l’ultimo Bimby, il TM5, inoltre, è disponibile una chiavetta che ti permette di organizzarti la spesa della settimana e inviarti via email la lista degli ingredienti da comprare. Quando penso a questa cosa mi commuovo sempre…scusate;

Questi sono i reali vantaggi che ho testato sulla mia pellaccia. Quando si hanno dei pargoletti questo oggetto può rivelarsi davvero utile, soprattutto in termini di tempo (per rimanere coerenti con il primo articolo scritto) e di qualità di quello che si mangia. Non voglio vendere il Bimby a nessuno, ma darvi una panoramica sui reali vantaggi e l’aiuto che può dare in casa. Il prezzo è impegnativo, ma personalmente vale ogni euro speso. Se si compra va usato.

Ritengo che l’acquisto, nella maggior parte dei casi e per mia opinione personale, ha senso se si hanno figli. Se ancora non si hanno ci penserei bene a farlo. Per carità, ognuno è libero di scegliere, ma i benefici veri li noti quando il tempo ti sfugge dalle mani.

Amo smanettare, impastare, cucinare e fare mille porcherie in cucina, ma se qualcuno vi può dare una mano e regalarvi un po’ di tempo per stare con i figli, non lo fareste?

 

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2 comments

Fabrizio 11 Aprile, 2018 - 8:32 pm

Ciao amico mio, ne pali così bene da così tanto tempo che… no, ancora non mi hai convinto a comprarlo! Tu sei uno smanettone, io temo invece che finirebbe con l’impolverarsi a casa nostra!!! Forse quando mi farai assaggiare qualcosa fatto col bimby… cambierò idea!

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SimoneDF 12 Aprile, 2018 - 3:53 pm

Non so se riuscirò mai a farti cambiare idea ma, come dici tu, sono uno smanettone e a me dà tanta soddisfazione! la prossima volta che ci vediamo ti prometto un bel menù!

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