Il cannone spara coriandoli fai da te

by SimoneDF
Palloncino tirato indietro per testare la stabilità del cannone spara coriandoli

A France’, stai attento con quelle manine!”
”Uffa, è noioso questo coso, è stupido, mi fa arrabbiare!”
”Ricorda che se lo schiacci poi non funziona più”
”Però è stupido, uffa, non mi piace più se non riesco a farlo!”

Quando segui l’evoluzione dei figli, da quando li tieni nel palmo di una mano a quando prenderli in braccio ti fa uscire, come si dice a Roma, “er pallone”, tutto ha un sapore diverso, vero?

I primi passi, le prime parole, i primi ragionamenti e i primi discorsi veri e propri. Meraviglia della vita. Poi subentrano le lamentele, i brontolii, i capricci: si ritorna un po’ di più coi piedi per terra. Bellissimo anche così. È proprio durante questa evoluzione che riesco a condividere con Paraventolo alcuni progetti (Sereno Poco Variabile è ancora troppo piccolo, ma promette bene 😃).

Uno dei miei obiettivi è costruire un rapporto padre-figlio esclusivocreando degli spazi vitali in cui poter essere a più stretto contatto con la loro personalità. Tra le varie attività pensate ma ancora non messe a frutto c’è quello di costruire piccole cose insieme. 

Voglio che diventi un’abitudine e per farlo mi devo scervellare e pensare come forse non ho mai pensato in vita mia.

E dimmi un po’ Simo’, adesso tu riesci anche a pensare? Da quando? Non sapevo che fossi un essere pensante…anche perché dopo una giornata de lavoro ando’ la trovi tutta ‘sta forza?

La forza si trova, le energie si quadruplicano: basta vedere i loro occhi o ricevere il più puro dei sorrisi. 

Durante i miei periodi di “mumble mumble”, in cui pensavo a qualcosa non troppo difficile da fare, mi è capitato tra le mani un video che mi ha illluminato (minuto 9:03) . Proprio in occasione del compleanno di Paraventolo, questo video mi ha aperto gli occhi. 

Cosa c’è di più bello, alla festa di compleanno, di sparare i coriandoli con un cannone spara coriandoli fatto in casa? Idea fantastica! Paraventolo è saltato sulla sedia per l’emozione di costruire insieme a papà un cannone spara coriandoli. Io pure, perché così ci troviamo un po’ io e lui da soli. Costruire un rapporto uno a uno e fare qualcosa di divertente: due piccioni con una fava.

Cosa serve?

  • Nastro isolante (1);
  • Un cartoncino del rotolo di carta igienica (2);
  • Forbici (3);
  • Un palloncino normale (non quello lungo da prestigiatore) (4);
  • Carta o stelle filanti da tagliuzzare (5);

nastro isolante, cartoncino della carta igienica, forbici, palloncino e foglio rosa disposti su un tavolo bianco, visti dall'alto

Con questo materiale state sicuri che potete scatenare una vera e propria guerra in casa! 😉

Un passo alla volta

Tagliare il palloncino

Per prima cosa prendiamo il rotolo di carta igienica, compagna di mille battaglie combattute insieme sul vasino o sul riduttore sapientemente comprato.

Prendiamo ora il palloncino e mettiamolo vicino alle forbici, così fanno un po’ di conoscenza. Il resto lo si mette da parte.

foto di una forbice e un palloncino su un tavolo bianco

Ora possiamo tagliare il palloncino un po’ più in alto della metà, partendo dal lato dove si gonfia.

Forbice che taglia il palloncino

È bello farlo insieme: se siete sicuri che il pargolo non si amputi le dita, potete lasciarlo provare…al massimo ne ha altre nove, di dita! il risultato ottenuto è sicuramente una bella soddisfazione se vista con gli occhi da bambino.

vista dall'alto di una forbice cou un palloncino tagliato a metà

Preparazione del cannone

A questo punto abbiamo tutte le carte in regola per costruire in modo molto semplice il nostro cannone. Vi posso assicurare che fa la sua porca figura! Prendiamo la parte finale del palloncino, quella dove non si soffia, per intenderci. Lo dilatiamo un po’ e andiamo ad avvolgere il rotolo di cartone.

 

palloncino tagliato avvolto su estremità del rotolo di carta igienica

Tagliamo una bella striscia di nastro isolante e facciamo fare un paio di giri al nastro per fissare il palloncino sul cartone. 

fissaggio del palloncino sul cartone con nastro isolante nero

secondo giro di nastro per fissare il palloncino al cartone della carta igienica

Il gioco è fatto! Ecco il cannone in tutto il suo splendore! Paraventolo si è divertito parecchio e devo ammettere che anche Sereno Poco Variabile ha fatto il “molto variabile”…

cannone spara coriandoli primo piano

Testate la resistenza del cannone

Se vi posso dare un consiglio, per evitare di fare figure barbine con i figli e rimanere con il sorcio in mano durante il primo tentativo, testate il vostro cannone.

Perché ve lo dico? Perché quando ho chiuso a coda di gatto per la prima volta il cannone, ho riempito di stelle filanti tagliate l’arma e ho tirato indietro con decisione il palloncino. Quest’ultimo mi ha dato una frustata sulla mano che ancora sento, i coriandoli sono usciti dalla parte opposta e Paraventolo si stava pisciando addosso dalle risate.

Chi può biasimarlo? Io che saltellavo imprecando in romanaccio per la frustata, i coriandoli per terra…almeno non paga il biglietto per vedere certe scenette.

Torniamo a noi: testate il cannone. Tirate indietro con decisione il palloncino e notate che non ci siamo segni di cedimento.

Palloncino tirato indietro per testare la stabilità del cannone spara coriandoli

Varianti

Il cannone può essere tranquillamente fatto anche con l’altra parte del palloncino. Una volta fissato ricordatevi di fare il nodo: con questa soluzione è più facile tirare il palloncino.

Se proprio volete personalizzarli, poi, potete colorare il cartoncino per renderlo più simpatico. Io sono un grezzo metodico e quindi me ne sono fregato. 

Preparare i proiettili da lanciare

La cosa migliore è tenere le stelle filanti del carnevale, per una questione di velocità e di comodità. Mi rendo conto che non si possono tenere per 6 mesi in casa aspettando il momento propizio. Rischiate di farle ammuffire e quando poi le dovete lanciare addosso al povero cristo che fa gli anni è facile che si prenda qualche malattia rara! 

Io ho scelto, per fare la prova, un bel foglio di Ikea, rosa. Non l’ho neanche fatto colorare dai miei figli: il primo, si sa, è un tentativo. Se tutto va bene, poi, si passa alle rifiniture. 

Preso il foglio, ho fatto tante strisce.

foglio che viene tagliato a listarelle

foglio completo tagliato a listarelle

Ammucchiate, mettete una sull’altra le strisce e tagliate in piccoli quadretti, delle dimensioni di due centimetri circa (fate come vi piace di più).

Forbice che taglia le listarelle di carta per fare coriandoli

Ora direi che siamo pronti per fare la prova finale!

forbice e coriandoli visti dall'alto

Pronti, puntate…fuocooooo!

Mettete i coriandoli nel cannone preparato in precedenza

mani che riempiono di coriandoli il cannone

e buon divertimento!

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2 comments

Cla 19 Novembre, 2018 - 10:07 pm

Ma bravo Simo!! È stimolante per tutti fare per e con loro queste cose!

Reply
SimoneDF 20 Novembre, 2018 - 5:26 pm

Ciao Cla! Mi diverte molto fare queste cosucce, anche se il tempo che vorresti dedicargli è molto di più di quello che hai a disposizione. Lo trovo un buon modo anche di conoscere un po’ i punti deboli dei figli: in questo modo posso cercare di correre in loro aiuto cercando di aiutarli a migliorare, sperando sempre di fargli più bene che male. A presto!

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